La caffeina mi tiene sveglia, i libri mi tengono viva.
Non è una dipendenza, è una forma di manutenzione emotiva.
Il caffè è la mia scusa per rallentare in pubblico, i libri la mia scusa per sparire in silenzio.
Entrambi mi fanno credere che il mondo abbia ancora un ritmo sopportabile — finché non finisco la tazzina o il capitolo.